Prova la nostra nuova piattaforma Proactive Endpoint Operations e approfitta del 25% di sconto per il lancio!

continua a leggere

Dall'analisi all'azione: baramundi presenta baramundi Proactive Hub all'it-sa 2026

In occasione di it-sa 2026, baramundi presenterà ufficialmente per la prima volta Proactive Hub. La piattaforma integra insight, raccomandazioni basate sull’intelligenza artificiale e azioni dirette, consentendo ai team IT di definire le priorità dei rischi in modo più mirato, individuare tempestivamente i problemi e ottimizzare proattivamente il funzionamento degli endpoint.

Augusta, 27 ottobre 2026  – baramundi software GmbH presenta per la prima volta al pubblico baramundi Proactive Hub in occasione dell’it-sa 2026 di Norimberga. La piattaforma di nuova generazione per la gestione IT aiuta i team IT non solo a gestire gli endpoint, ma a farlo in modo proattivo. Dal suo predecessore, baramundi perform2work, si evolve così una soluzione che riunisce sicurezza, stabilità, prestazioni e ciclo di vita del software in un'unica interfaccia. A ciò si aggiungono, tra l’altro, funzioni di sicurezza, raccomandazioni basate sull’intelligenza artificiale e ulteriori possibilità di correzione diretta e automazione.

Insight, guida, azione: tre aree in un’unica piattaforma
Oggi molti team IT lavorano in modalità reattiva: gestiscono i ticket, intervengono sui guasti e devono districarsi tra una moltitudine di alert e fonti di dati. È qui che entra in gioco baramundi Proactive Hub, che collega tre aree fondamentali:

  • «Insights» raccoglie e analizza i dati su prestazioni, stabilità, user experience e sicurezza.
  • «Guidance» aiuta a definire le priorità e fornisce raccomandazioni concrete su come intervenire.
  • «Action» permette di attuare direttamente le misure e costituisce la base per l’automazione e per i futuri processi autonomi.

Le apprezzate funzionalità di Digital Employee Experience ed Endpoint Analytics vengono mantenute e confluiscono nel livello baramundi Proactive Hub Essential. Il livello baramundi Proactive Hub Advanced le completa con funzionalità di sicurezza.

Dare priorità alle vulnerabilità in base al rischio reale
La nuova area dedicata alla sicurezza confronta automaticamente le vulnerabilità note con le applicazioni, le versioni e gli endpoint presenti nel proprio ambiente. Oltre ai valori CVSS standardizzati, un modello di scoring basato sull’intelligenza artificiale valuta i rischi in base alle informazioni aggiornate sulle minacce, agli exploit noti e alla reale sfruttabilità. Gli amministratori ottengono così una classificazione basata sul rischio effettivo, anziché lunghi elenchi di risultati puramente teorici. L’analisi viene eseguita a livello centrale nel cloud, a partire dai dati di inventario, e rende superflue le scansioni locali sugli endpoint, che richiedono molte risorse. Su questa base, Proactive Hub suggerisce le misure di patch e di aggiornamento più adatte.

Raccomandazioni basate sull’IA e Spotlight
Crash del software e blocchi delle applicazioni sono tra le principali cause di digital friction. Le prossime raccomandazioni basate sull’IA analizzeranno i codici di errore e forniranno maggiori dettagli sui crash e sulle possibili cause, insieme a indicazioni concrete sui passi successivi. In futuro verranno integrate anche esperienze anonimizzate provenienti da altri ambienti Proactive Hub, senza alcuna possibilità di risalire alle singole aziende. Il nuovo Spotlight rappresenta il punto di accesso centrale alla piattaforma: mette in evidenza, in modo mirato, i temi relativi a sicurezza, stabilità e prestazioni, oltre a ciclo di vita e aggiornamenti, che richiedono davvero l’intervento dell’amministratore, mentre nasconde le informazioni non rilevanti.

Dalla conoscenza all’azione: aggiornamenti e ciclo di vita del software
Con gli «Application Updates» è possibile portare le applicazioni alle versioni più recenti attingendo a un catalogo verificato da baramundi, che comprende oltre 14.000 pacchetti software, senza complesse attività di packaging né job dedicati. Gli amministratori definiscono lo stato desiderato e Proactive Hub si occupa di mantenerlo. Per gli aggiornamenti urgenti è disponibile l’esecuzione immediata. Lo stesso principio vale per l’installazione e la disinstallazione delle applicazioni. In combinazione con i segnali di utilizzo, è inoltre possibile individuare le applicazioni inutilizzate, riducendo così i costi di licenza e la superficie di attacco. In futuro l’attenzione si estenderà anche al sistema operativo: Proactive Hub mostra lo stato degli aggiornamenti dei sistemi Windows, supporta la gestione automatizzata degli aggiornamenti di Windows e rende subito visibili le installazioni non riuscite o i riavvii in sospeso.

Nuova gestione di licenze e ambienti
Le licenze possono essere gestite a livello centrale e distribuite in modo flessibile tra diversi ambienti (Environments). Un Environment può rappresentare una sede, una filiale oppure, per partner e Managed Service Provider, un singolo cliente. Molte modifiche alla distribuzione delle licenze si possono effettuare in self-service, senza bisogno di una procedura separata tramite baramundi. Gli amministratori vedono in un unico punto quante licenze sono disponibili e come sono state assegnate.