Il conto alla rovescia è iniziato: il lancio di baramundi Proactive Hub è previsto per il 27 ottobre!

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Storie di successo di baramundi

EXOR International
Technology (IT, telecomunicazioni, MSP/MSSP)

Caso di studio Exor e storia di successo Exor: due donne lavorano con un tablet e un portatile in un ufficio luminoso.

EXOR International

EXOR International fa parte del Gruppo Holdex Srl., con sede a San Giovanni Lupatoto in Italia, di cui fa parte anche CORVINA Srl., specialista nell’IoT. Insieme alle altre aziende del gruppo, EXOR International costituisce una catena completa nel settore dell’automazione industriale, 

a partire dalla produzione di componenti elettronici, interfacce uomo-macchina (HMI) industriali e computer industriali (IPC), software di runtime per la conversione dei protocolli e la visualizzazione, PLC software e una piattaforma cloud.

Logo EXOR: la storia di Exor, un esempio di successo

Ambienti complessi presso Exor International

La start-up CORVINA, fondata nel 2017, ha sviluppato una piattaforma IoT industriale basata sul cloud che fornisce tecnologie per le aziende dell’Industria 4.0. La piattaforma è un container per sistemi edge distribuiti che riunisce acquisizione dati, monitoraggio e controllo, gestione della configurazione, oltre a strumenti web integrati e ambienti di programmazione. La soluzione supporta macchine e applicazioni per tutto il loro ciclo di vita.  

Lo sviluppo e la produzione del Gruppo avvengono in quattro sedi in Italia, con filiali commerciali in tutto il mondo. L’ambiente IT, in continua crescita e che conta attualmente oltre 430 dispositivi, è gestito dall’amministratore di sistema senior Matteo Scala e dai suoi tre colleghi nella sede centrale di Verona, oltre che da un responsabile IT in ogni sede. Con così tante sedi, garantire trasparenza e sicurezza è diventata una vera sfida.

Alla ricerca di una soluzione

Mateo Scala spiega: "Il nostro ambiente di lavoro è molto variegato. Oltre alle classiche suite per ufficio, ai software di contabilità, ERP e VPN, con l’aiuto delle nostre filiali sviluppiamo internamente anche i nostri software, firmware e hardware, utilizzando tutti gli strumenti specializzati necessari. Creiamo e utilizziamo anche i nostri prodotti. Questo ci aiuta a ridurre la superficie di attacco per eventuali attacchi informatici. Significa anche che dobbiamo prestare molta attenzione a ogni soluzione che potrebbe rappresentare un punto debole. Cerchiamo di tenere il più possibile tutto dietro i nostri firewall e limitiamo le nostre connessioni al cloud. 

Quando eravamo ancora una piccola azienda, facevamo tutto a mano. Ma con il numero crescente di utenti e dispositivi, abbiamo raggiunto i limiti di ciò che il nostro team era in grado di gestire. Inoltre, la nostra azienda deve essere certificata ISO 27003, il che significa che dobbiamo avere davvero il pieno controllo del nostro ambiente IT. Questo include un inventario accurato di tutti i dispositivi presenti nella nostra rete. Tutto deve essere aggiornato con le patch e gli aggiornamenti del sistema operativo devono essere distribuiti correttamente e puntualmente. Senza l’automazione, con soli quattro dipendenti non saremmo in grado di gestire questo compito, per non parlare del monitoraggio necessario di tutte le filiali

Robot industriali umanoidi con bracci di presa in un ambiente di produzione – Caso di studio Exor, Storia di successo Exor

Esigenze di controllo e automazione

"Stavamo anche centralizzando l'intera gestione IT per migliorare ulteriormente il controllo sul nostro ambiente informatico. Avevamo bisogno di un sistema automatizzato per garantire che gli aggiornamenti e le configurazioni fossero allineati su tutta la rete. Abbiamo stilato una breve lista di tre diverse soluzioni in grado di fornire gli strumenti di gestione necessari. 
Avevamo bisogno di una soluzione on-premise sicura, ma per noi era altrettanto importante l’assistenza: non volevamo solo un software, ma un partner qualificato con un buon servizio, su cui poter contare e che rispondesse alle nostre esigenze. Dopo sei mesi, alla fine abbiamo scelto baramundi."

Attuazione rapida

Da quel momento in poi l’implementazione è avvenuta rapidamente: nel giro di tre mesi il nuovo sistema di gestione è stato implementato sia nella sede di Verona che in Germania e in America. "Stiamo integrando continuamente nuove sedi nella gestione dell'IT. Le nuove sedi vengono integrate direttamente. L’infrastruttura esistente richiede un po’ più di tempo, quindi è un processo in continua evoluzione.

Con baramundi ora copriamo l’intero ciclo di vita dei nostri dispositivi: configuriamo notebook, PC desktop e dispositivi mobili, li inventariamo, ci occupiamo di aggiornamenti e patch e automatizziamo molte attività di routine con i moduli di baramundi. 
La gestione si estende anche al nostro ambiente di produzione, dove, oltre al nostro HMI IoT basato su Linux e ad altri dispositivi Linux, abbiamo anche molti dispositivi Windows.»

"Il passaggio a baramundi ha portato a un netto miglioramento della nostra efficienza. Anche se il nostro team IT ha sempre lo stesso numero di persone di prima, le nuove opzioni per l’automazione, la conformità, la distribuzione, l’inventario e il controllo hanno più che raddoppiato la nostra capacità di portare a termine il lavoro. 

E la cosa ancora più bella è che ora i membri del nostro team possono concentrarsi sui loro compiti specifici, invece che su automazione, conformità, implementazione, controllo e inventario."

Riferimento Exor: due donne lavorano con un portatile e un tablet in un ufficio luminoso.

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