Il conto alla rovescia è iniziato: il lancio di baramundi Proactive Hub è previsto per il 27 ottobre!

continua a leggere

Check-list Mantenere sotto controllo lo sviluppo delle infrastrutture

5 leve per mantenere sotto controllo un’infrastruttura IT in crescita

Oggi i team IT gestiscono più endpoint che mai, con lo stesso numero di risorse e una pressione sempre maggiore.

Questa check-list ti mostra cinque leve concrete con cui puoi scalare la tua infrastruttura in modo sicuro ed efficiente, anche senza assumere nuovo personale.

1. Mantieni una visibilità completa – Trasparenza che cresce con te

Operazioni IT efficienti iniziano con una visibilità completa su tutti gli endpoint: solo così puoi 
gestire in modo mirato stato, prestazioni e sicurezza. Allo stesso tempo, questa trasparenza 
deve essere scalabile. Le soluzioni cloud crescono facilmente insieme al numero di dispositivi, 
non insieme al numero di persone nel team IT.

2. Risolvi i problemi prima che diventino critici

Una gestione IT reattiva consuma risorse preziose. Ogni ticket, ogni interruzione e ogni escalation 
richiedono tempo che, con un’infrastruttura in crescita, diventa sempre più limitato. Il monitoraggio 
proattivo con rilevamento delle anomalie e suggerimenti d’azione prioritizzati riduce sensibilmente il 
volume dei ticket e libera capacità per attività strategiche, evitando di trascorrere le giornate in modalità 
“spegnimento incendi”.

3. Concentrati sull’essenziale, non su una giungla di funzionalità

Molti team IT soffrono del fenomeno del tool sprawl: decine di soluzioni separate e poco integrate che 
generano più lavoro di quanto ne facciano risparmiare. L’alternativa migliore sono piattaforme che 
offrono esattamente ciò che serve nella pratica quotidiana: un time-to-value più rapido, un utilizzo 
intuitivo e un’architettura pronta all’uso senza complessi progetti di implementazione.

4. Automazione – il co-amministratore che non va mai in vacanza

Se vuoi scalare senza assumere nuove persone, devi eliminare le attività ripetitive dai processi manuali. 
Gestione delle patch, distribuzione del software, controlli di conformità e reporting possono essere 
automatizzati senza perdere il controllo. Un’automazione efficace offre piena visibilità su tutte le azioni 
eseguite e consente di intervenire manualmente in qualsiasi momento. Ciò che un team può gestire 
manualmente per pochi dispositivi può essere esteso a flotte molto più grandi.

5. Decisioni supportate dall’AI – meno supposizioni, più azione

L’intelligenza artificiale nell’endpoint management non è più un tema del futuro: è già pronta per essere 
utilizzata concretamente oggi. Elaborare in tempo reale i dati grezzi provenienti da migliaia di endpoint 
e trasformarli in azioni prioritarie richiede tempo e risorse che spesso mancano nella routine quotidiana. 
È proprio qui che intervengono lo scoring basato sull’AI, il rilevamento automatico delle anomalie e la 
manutenzione predittiva. Un principio resta invariato: l’intelligenza è nello strumento, il potere 
decisionale rimane nelle mani delle persone.

In sintesi:

Cinque leve, un’unica piattaforma. 

baramundi Proactive Hub (si apre in una nuova scheda) è stato sviluppato per permettere ai team IT di smettere finalmente di aggregare manualmente i dati e di reagire a problemi che avrebbero potuto essere individuati molto prima. 

Endpoint Analytics, insight basati sull’AI, gestione automatizzata delle patch e workflow guidati: una soluzione cloud-native, pronta all’uso e sviluppata sulla base di oltre 25 anni di esperienza nell’endpoint management.