Il conto alla rovescia è iniziato: il lancio di baramundi Proactive Hub è previsto per il 27 ottobre!

continua a leggere

Storie di successo di baramundi

Würth, Produzione in Italia

Due donne sono sedute in una stanza luminosa; una tiene in mano un tablet, l’altra sta lavorando al computer portatile.

Würth

Il gruppo commerciale Würth, famoso in tutto il mondo e specializzato in viti e accessori per viti, tasselli, utensili e ferramenta edile, vanta oltre tre quarti di secolo di esperienza. Fondata nel 1945 come piccola azienda a conduzione familiare a Künzelsau, nel Baden-Württemberg, l’azienda a conduzione padre-figlio si è trasformata nel corso del tempo in un leader mondiale nel settore della tecnica di fissaggio, con circa 125.000 prodotti nel proprio portafoglio. Dal 1963 Würth è presente anche in Italia, dove, con sede centrale in Alto Adige, impiega oltre 3.600 dipendenti.

Logo Würth

Un grande team per un sistema IT complesso

Questa grande varietà di ambiti di applicazione comporta un panorama IT complesso: Würth Italia mette a disposizione dei propri dipendenti oltre 2.500 dispositivi mobili in più di 200 sedi. Inoltre, un gran numero di dipendenti lavora sul campo e/o in mobilità. Di conseguenza, anche il reparto IT dell’azienda è piuttosto ampio: il responsabile IT Albert Lochmann e il responsabile dei sistemi IT Hannes Pichler, insieme a un team di 60 collaboratori IT in totale, forniscono all’azienda una vasta gamma di servizi IT:

Oltre agli analisti e ai consulenti software, il team si occupa di sviluppo software, help desk e operazioni, big data, reporting e business intelligence.

Unified Endpoint Management (UEM) mette fine alla faticosa preparazione degli appunti

«Il nostro hardware e software è molto vario. In ufficio usiamo soprattutto laptop e iPad. Su questi, oltre alle applicazioni standard di Office e a SAP per il personale esterno e interno, girano soprattutto programmi per la logistica delle singole filiali. Oltre al software standard, disponiamo anche di numerose applicazioni specifiche per l’azienda, sviluppate internamente, per ogni tipo di settore», spiega Hannes Pichler. «In questo contesto, dobbiamo assicurarci che il software sia su misura per il settore di appartenenza dei rispettivi collaboratori e che venga adattato di conseguenza alle loro esigenze.»

Fino a un anno fa, la gestione degli endpoint in Würth era ancora molto complicata: si ricorreva a script creati su misura o a sessioni remote che richiedevano un sacco di tempo. «Ciò che ci ha spinto a cercare una soluzione migliore è stata la necessità di distribuire nuove applicazioni, insieme ai relativi aggiornamenti, a oltre 1.800 collaboratori del servizio esterno. Senza una gestione adeguata degli endpoint, non sarebbe stato possibile», ha aggiunto Pichler.

"Il Unified Endpoint Management (UEM) di baramundi ci ha portato soprattutto tre cose: tempo, tempo, tempo, oltre a tutti gli ovvi vantaggi che ne derivano."

Hannes Pichler | Responsabile dei sistemi IT presso Würth

È ora di nuovi progetti

L'implementazione completa è avvenuta nel giro di un solo mese con l'aiuto del partner IT ACS Data Systems, i cui specialisti hanno potuto fornire assistenza esclusivamente tramite sessioni Webex. Il risultato è davvero notevole: «baramundi ha dimostrato un grande potenziale per migliorare continuamente i flussi di lavoro e soddisfare tempestivamente le nuove esigenze. In particolare, la distribuzione del software e l’inventario vengono gestiti in un batter d’occhio.»

Il prossimo passo per Würth Italia è il grande aggiornamento di Windows 10 alla versione 20H2. Il team è fiducioso di poter portare a termine questo compito in tempi relativamente brevi: «baramundi ha tutto ciò che serve per essere implementato con successo in una grande azienda. Insieme a un team IT competente, la baramundi Management Suite offre un potenziale enorme per creare un valore aggiunto decisivo per l’azienda.»

Due donne sono sedute in un luminoso ufficio-caffetteria e lavorano con il portatile e il tablet.

Würth Scarica la storia di successo